Liberalizzazioni: Governo Monti svende Sardegna a lobby petrolieri

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“Il decreto liberalizzazioni del governo Monti contiene un sostanziale via libera alla trivellazione del territorio e del mare sottocosta per la ricerca e l’estrazione di petrolio e gas e svende di fatto anche gli interessi della Sardegna alle alla lobby dei petrolieri”. Lo ha dichiarato in una nota il Segretario Nazionale del Psd’az Giovanni Angelo Colli, ribadendo la forte contrarietà dei sardisti per le conseguenze pericolose che la Sardegna subirebbe anche sotto il profilo della salvaguardia dell’ambiente. Il riferimento di Colli è agli articoli 20, 21 e 22 dell’ultima bozza di decreto che prevedono rispettivamente di aumentare gli investimenti in infrastrutture estrattive, di abbassare drasticamente i limiti per le perforazioni off shore, che passano da 12 a 5 miglia marine, e di liberalizzare la ricerca di nuovi giacimenti. “Se questo fosse il testo definitivo – spiega Colli – sarebbe implicito anche il via libera alle trivellazioni previste in Sardegna da Key Petroleum, Puma Petroleum e Saras, con il rischio incombente anche per le nostre coste di drammatici incidenti come quello capitato solo due anni fa alla piattaforma della British petroleum nel Golfo del Messico”. Il decreto liberalizzazioni passerebbe in sostanza ad un regime concessorio unico che prevede una fase di ricerca al termine della quale, in caso di ritrovamento minerario,proseguirebbe l’attività attraverso le fasi di sviluppo, produzione, ripristino finale: “Le perplessità per questo ennesimo sacco annunciato delle nostre risorse sono ampiamente giustificate – conclude Colli – ed ora spetterà alla Regione Sardegna,assieme a tutta la classe politica sarda, impedire l’ennesima speculazione e predazione delle nostre risorse da parte delle multinazionali del petrolio”.