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Il PSd’Az celebra il centenario di Simon Mossa, indipendentista e sardista d'avanguardia

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Cari Sardisti,

il prossimo 22 novembre ricorre il centenario della nascita di Antonio Simon Mossa, autentico monumento politico dell'avanguardia indipendentista sardista, uomo dal multiforme ingegno e di grande originalità che ha contribuito in diversi settori ad un'elaborazione programmatica e d'azione di altissimo livello.

Architetto, intellettuale, scrittore, cultore delle arti musicali e della questione linguistica, ha preconizzato i limiti e le catene di una costruzione europea fondata sulla burocrazia, la finanza e gli apparati statali propugnando l'esigenza di costruire l'unità dei Popoli e delle Etnie  che caratterizzano le regioni d'Europa.

Simon Mossa è parte importante di quel "pantheon laico" di riferimenti ideali, politici e culturali del nostro Partito, che conserva un valore non solo simbolico ed evocativo ma una grande carica di attualità e di proposta che ci richiama tutti ad una riflessione sui grandi temi irrisolti della Sardegna: dall'indipendenza alla lingua, dal turismo all'economia, alla cultura, al patrimonio materiale ed immateriale di tradizioni ed etno-antropologia unici di questa Terra.

Non potevamo lasciar cadere nell'oblio questo paradigma di sardismo avanguardista, azionista ed internazionalista o, peggio, consentire che fosse oggetto delle più svariate strumentalizzazioni di questa o quella partigianeria.

Antoni era ed è sempre stato sardista e se è vero che il Partito Sardo d'Azione è oggi la risultante del concorso ideale e materiale di tanti militanti che si sono succeduti nel tempo, certamente tra essi Egli si distingue in ampia misura per il portato ideologico e di testimonianza che gli appartiene.

Abbiamo così ritenuto importante dedicare una giornata di riflessione sulla figura e l'elaborazione di Simon Mossa, dedicata non solo a noi sardisti ma a tutti i Sardi di buona volontà ed alla nostra Isola. Un momento che aspira ad andare oltre la mera celebrazione ma vuole rappresentare un'occasione per dare nuovo impulso all'incipiente ed improcrastinabile bisogno di attualizzare le grandi idee, il patrimonio programmatico e di proposta del sardismo come contributo per la definizione di un'idea complessiva di Sardegna sulla quale incardinare un serio progetto di governo delle tante criticità e della crisi contemporanea per restituire fiducia e speranza alla nostra gente.

Vogliamo riprendere il filo di un percorso che si accinge a compiere un secolo fra qualche anno, il percorso di questo Partito che - parafrasando Michele Colombu - "moralmente, storicamente, rimane ancora la più bella espressione politica che i sardi abbiano avuto la ventura di esprimere". Vorremmo anche comunicare al mondo che l'immagine di noi perennemente in guerra, avviluppati in contrasti e conflitti sterili ed estenuanti, è solo la misura della passione che conserviamo immutata per il confronto, per le nostre idee, per l'amore incondizionato che nutriamo per la Sardegna. E quando dobbiamo lavorare per questa causa antica e sempre attuale sappiamo farlo insieme, superando ogni divisione ed offrendo il meglio che la nostra storia e le nostre risorse umane e ideali possano offrire. Questo è il Partito Sardo d'Azione, l'ultimo erede del "sardismo" resistenziale delineato dal Giovanni Lilliu come un grande processo ideologico, politico e culturale, della storia della Sardegna. Sorto sei secoli prima di Cristo, quando i cartaginesi scacciarono i Sardi verso le montagne, li chiusero nella "riserva" e divisero l'isola in due parti: quella dei maquis "partigiani" e quella dei "collaborazionisti", il "sardismo" ha accompagnato le evoluzioni dell'isola fino ai giorni nostri, con segni e manifestazioni diverse, ma sempre orientate verso un medesimo fine: riconquistare "la nazione perduta", rivendicare "la nazione interdetta", riguadagnare "la frontiera-paradiso"."

In armonia con i suoi familiari e con un qualificato gruppo di studiosi ed intellettuali, amici e militanti, il Partito Sardo d'Azione ha organizzato per il 27 novembre p.v. alle ore 10.00, presso il Palazzo di Città di Sassari, un evento nel quale tutte queste riflessioni troveranno sintesi attraverso la lente della vita e dell'azione di Antoni Simon Mossa.

Sono certo che ogni sardista avrà piacere di partecipare a questo importante momento e da qui riprendere l'azione e la militanza a cui siamo chiamati dai valori e dagli ideali della nostra appartenenza.

Fortza Paris!

Il Segretario Nazionale 

Christian Solinas

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