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Referendum: nuovo Comitato per il NO con Psd'Az, Rossomori, Irs, Sel e Upc che guarda a unione dell’area identitaria sardista

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“Questo Comitato per il NO alla proposta di riforma della Carta costituzionale ha come obiettivo quello di dare interpretazione ad una sensibilità diffusa in Sardegna, che vede nel disegno complessivo di accentramento e di riduzione progressiva delle Autonomie locali da parte dello Stato, un pericolo fortissimo, e riconcilia l’area ampia, identitaria, sardista, che sta dentro le istituzioni, con il suo Popolo, ma può anche essere il punto di partenza per avviare il processo di riunificazione di tutte le forze indipendentiste sardiste”.

Lo ha dichiarato il Segretario nazionale del PSd’Az Christian Solinas  nella giornata di ieri 6 ottobre, durante la conferenza stampa di presentazione del Comitato per il NO alla riforma Costituzionale oggetto del referendum del 4 dicembre prossimo, costituito da Psd'Az, Rossomori, Irs, Sel e Upc, assieme ai movimenti "Sardegna sostenibile e sovrana", rappresentato dall'attrice Tiziana Troja, che ha annunciato spettacoli e iniziative in tutta l'isola, "Possibile" con l'ex Pd Thomas Castangia, IRS di Gavino Sale, e "Cagliari Città Capitale" di Enrico Lobina.

“Noi vogliamo rappresentare quella parte di società e quella sensibilità che dice che la centralità non può che essere nei bisogni e nelle esigenze dell’uomo. Nell’attuale congiuntura storica nella quale c’è bisogno più che mai di intravvedere una speranza nuova che offra al Popolo sardo una prospettiva di uscita da questo stallo – ha proseguito il Segretario dei Quattromori – io credo che questo possa essere il primo passo verso la costruzione di un’alternativa orgogliosamente sarda, che possa rappresentare anche un’iniziativa utile per quel processo di riunificazione di sensibilità identitarie sardiste che hanno un’idea comune di Sardegna, e che sappia dare anche una risposta di sistema, al vuoto di iniziative che purtroppo ci stà travolgendo”.

I quattro partiti rappresentati in Consiglio regionale hanno inoltre firmato una mozione urgente in Consiglio regionale per portare in Aula il dibattito sulla consultazione referendaria: "Chiederemo che la nostra mozione venga discussa al più presto" – hanno annunciato il Segretario Solinas con il capogruppo di Soberania e Indipendentzia Emilio Usula e Paolo Zedda (Rossomori) – in modo da chiarire quali siano le posizioni in campo anche all'interno della maggioranza di centrosinistra".

Il Comitato promuoverà anche diverse manifestazioni in tutta la Sardegna contro la riforma costituzionale del governo: “Io credo fortemente che dovremo dare un ampio respiro popolare alla nostra iniziativa– ha concluso Cristian Solinas – per dire finalmente basta a questo cantiere insonne delle riforme, e la presenza qui oggi di tanti esponenti non solo di partiti politici, ma di movimenti, di comitati, di corpi sociali, rappresenta che in Sardegna c’è voglia di partecipazione, che noi dovremmo riuscire a saldare nuovamente anche per un nuovo progetto politico identitario e sardista”.

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