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L’Associazione delle Donne Sardiste

L’Associazione delle Donne Sardiste è stata costituita il 14 dicembre 2014 ad Oristano e riconosciuta ufficialmente dal Consiglio nazionale del P.S.D'Az. riunitosi a Ghilarza il 17 gennaio 2015; è la diretta erede dell’“Associazione Femminile per la Rinascita Isolana” fondata il 28 Maggio del 1949 da Margherita Ciampo Bellieni, e si ispira ai valori dell’ideologia sardista nel solco dell’impronta culturale tracciata da Marianna Bussalai, orgoglioso modello di donna rivoluzionaria, intellettuale, femminista e antifascista che ha saputo tessere, oltre la famosa bandiera “de sos battor moros”, anche le cifre di un impegno politico improntato sul superamento delle differenze di genere, poste alla base di una politica di prospettiva comune.

 

L’Associazione delle Donne Sardiste è un centro di vita associativa autonomo, a carattere volontario, democratico e progressista; è istituita ai sensi dell’Art. 29 bis dello Statuto del Partidu Sardu - Partito Sardo d’Azione e non persegue finalità di lucro.

L’Associazione delle Donne Sardiste nasce da un’idea suffragata dalla fervida intuizione che ogni forma di aggregazione collettiva, democratica e comunitaria, possa contribuire all'affermazione e alla costruzione delle libertà dei singoli, come sinonimo inderogabile dei principi di emancipazione e indipendenza, quali mezzi idonei a rimuovere gli ostacoli sociali che impediscono alle donna, ma anche al singolo in quanto tale, di vivere in un contesto congruo ad esercitare ed esprimere la propria individualità, con la rimozione delle discrasie di genere.

La denominazione ufficiale completa è “Associazione delle Donne Sardiste”, in sigla “A.Do.S.” ed il simbolo è la bandiera del Partidu Sardu - Partito Sardo d’Azione con al centro una Dea madre color oro.

L’Associazione delle Donne Sardiste ha il compito di promuovere e sostenere la creazione di una rete tra le iscritte al PSD’Az garantendo il pluralismo nei vari ambiti che si intersecano nella sfera sociale, diretta allo scambio di esperienze e alla valorizzazione delle singole competenze. 

L’Associazione delle Donne Sardiste si prefigge di coinvolgere attivamente, tramite libera unione, le donne che si identificano negli ideali sardisti, nel diritto del Popolo Sardo al riconoscimento della lingua sarda - nel rispetto di tutte le sue varianti linguistiche come espressione della coscienza nazionale di un popolo- nella promozione e nella tutela delle minoranze sottese al pieno sviluppo della loro identità come espressione di libertà, eguaglianza e solidarietà, con uno sguardo attento alla valorizzazione della storia e cultura della Sardegna, rivelando nel contempo la necessità del superamento delle discriminazioni e delle disuguaglianze di genere.